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«Nessuna comunità vive senza condivision…

«Nessuna comunità vive senza condivisione»: l'omelia del vescovo Renato alla solennità di san Martino

«San Martino - ha detto il vescovo Renato all'inizio della sua omelia per la celebrazione in Cattedrale in onore del patrono della diocesi e della città - è sia storia di un uomo che storia di un popolo. Chi ci ha preceduto nella fede, scegliendolo come patrono, ha ritenuto che la levatura di questo santo interpretasse adeguatamente lo spirito e...

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Mattinata di ritiro sulla spiritualità d…

Mattinata di ritiro sulla spiritualità di papa Luciani

Sabato 5 novembre, dalle 9.30 alle 12.30, ritorna al Centro Papa Luciani la proposta di una mattinata di ritiro sulla spiritualità di papa Luciani. Verranno proposti un momento di preghiera, una riflessione, uno spazio di preghiera personale, la condivisione in gruppo e infine la celebrazione eucaristica. Al centro di questo appuntamento la Parola di Dio, come fonte di ispirazione della...

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Valentini all'Issr per l'inizio dell'Ann…

Valentini all'Issr per l'inizio dell'Anno accademico

Terzo dei quattro incontri del ciclo «Sulle spalle dei giganti», promosso quest’anno dall’Istituto superiore di scienze religiose. Si terrà lunedì 7 novembre, dalle 18 in seminario a Belluno, nell’aula media del chiostro d’ingresso. Sarà ospite il direttore dell’Issr di Rimini, Natalino Valentini: discepolo del filosofo Italo Mancini, studioso della cultura filosofica e teologica russa del Novecento, è riconosciuto come uno...

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Belluno assemblea diocesana dgb 27

 

Un segno dell’ispirazione alla gioia del Vangelo sono state le quattro testimonianze portate nel secondo momento dell’assemblea diocesana, domenica 6 novembre, prima dell’intervento del Vescovo. Luca Masini, presidente diocesano dell’Azione cattolica, ha innanzitutto citato «Sulla soglia, con gioia», il testo approvato nell’ultima assemblea diocesana. «Leggendo la Evangelii gaudium - ha detto - ci siamo sentiti chiamati per nome. Per la nostra associazione, Evangelii gaudium è stata una spinta per lo stile dell’ascolto, del dialogo, del servizio, per percorrere tratti di strada con persone che non necessariamente vivono attorno alla Chiesa». Masini ha ricordato l’iniziativa degli incontri sull’immigrazione, all’inizio di quest’anno, realizzati in collaborazione con la Caritas diocesana e la parrocchia di Santa Giustina, e il percorso di preparazione al referendum, realizzato assieme all’«Amico del Popolo».
Si sono alternati poi al microfono alcuni giovani forti dell'esperienza alla Gmg di Cracovia: Federica Case, della parrocchia di Orzes, che ricorda come tra i ragazzi della diocesi si sia creato un rapporto di stima, affetto e aiuto reciproco, con Nicola, della parrocchia di La Valle e Andrea, di Santa Giustina. Poi, due componenti dell'ora unico Consiglio pastorale di Borca e San Vito di Cadore. La storia della collaborazione tra le due parrocchie inizia con la nomina dell’unico pievano, don Riccardo Parissenti, nel 2008. Dal 2009, quando sono stati eletti i Consigli, è iniziata la stesura dell’unico bollettino parrocchiale, del foglietto settimanale, del foglietto liturgico; poi, in crescendo, con l’unione di alcune celebrazioni (a partire dalla Via crucis), con il potenziamento dell’associazione «Noi» di Borca, le riunioni congiunte (dal 2011) fino ad arrivare all’unico Consiglio pastorale nel 2014, che ha già coordinato l’unico Grest estivo a Borca, l’unica Veglia pasquale e di Pentecoste, l’unica festa del rosario e il doposcuola. «Il superamento dei campanilismi - hanno detto le due segretarie degli ex Consigli - e il consolidamento dello spirito di fratellanza è uno degli obiettivi del Consiglio. Si cerca sempre di arrivare a una decisione condivisa». La reazione delle comunità è stata per lo più favorevole: qualche lamentela è arrivata per la riduzione del numero delle Messe, superata peraltro dalla constatazione che le celebrazioni sono, in genere, più partecipate e solenni. Infine Davide, un detenuto di Baldenich che usufruisce di una misura alternativa alla pena, era molto emozionato - ma incoraggiato dagli applausi - quando ha letto all’assemblea una lettera condivisa con gli altri carcerati: «desideriamo ringraziare il cappellano, padre Olindo, e tutti i volontari che in questo momento ci sostengono. Attraverso alcuni piccoli gesti, sguardi o scambi di opinioni con i volontari possiamo affrontare un altro giorno, un altro mese e un’altra attesa». Nella stessa lettera una richiesta: «il garante dei detenuti ha chiesto pubblicamente al Comune di Belluno un locale con due camere e servizi, perché possiamo godere dei servizi premio. Sarebbe senza dubbio un primo passo per arrivare alla graduale integrazione: un passo perché la libertà non diventi fobia, ma conquista graduale. Speriamo in un vostro interessamento a queste nostre esigenze».

Belluno vescovo Marangoni messa di ingresso 20Scarica il testo in .doc e in .pdf

Alle comunità parrocchiali della Chiesa di Belluno-Feltre,

in particolare ai presbiteri, ai Consigli pastorali,

a quanti sono chiamati a un servizio di progettazione e di animazione in parrocchia

 

In queste ultime settimane, a ridosso della stagione estiva, dopo il «passaggio di pastorale» dal vescovo Giuseppe - a cui va la nostra vivissima riconoscenza - e il nuovo vescovo Renato, il Consiglio pastorale diocesano, si è incontrato alzando lo sguardo sul cammino del prossimo anno pastorale 2016-2017. È stato così rinnovato l’impegno ad accompagnare la vita della comunità diocesana con l’attenzione a cogliere i passi futuri da condividere insieme. Ne è nato un testo di raccolta di alcune «cose necessarie» che tutte le comunità parrocchiali sono invitate ad accogliere, a fare proprie e a elaborare localmente. Nell’intento di favorire uno spirito di condivisione spirituale e pastorale sono stati elaborati quattro punti che consegniamo, dopo il dovuto discernimento fatto assieme al vescovo Renato e dopo aver consultato i responsabili degli Uffici diocesani di pastorale. Preme precisare che questi quattro punti nella forma di quattro domande non esauriscono la progettazione pastorale che dovrebbe avvenire sia a livello di parrocchie e sia, in via sussidiaria, a livello foraniale. La loro insistenza riguarda il clima da attivare e da condividere. Si tratta di una «intonazione» che auspichiamo diventi un terreno comune per le nostre parrocchie per «camminare insieme». Sono pensate a partire dagli orientamenti più generali della Chiesa italiana, delle consegne a essa di Papa Francesco e, soprattutto, sono in vista di ciò che matureremo nel cammino successivo dei prossimi anni, per primo il rinnovo degli organismi pastorali come espressione di una corresponsabilità e di una chiarificazione nell’azione pastorale. Cercheremo di sostenere e accompagnare, nel corso dell’anno, il cammino della nostra Chiesa con ulteriori strumenti che si rendessero necessari. Premettiamo al testo elaborato le parole che Papa Francesco ha rivolto ai delegati di tutte le Diocesi italiane nel Convegno nazionale tenuto a Firenze dal 9 al 13 novembre 2015.

 

 Raccogliamo e poniamo le nostre attese, le nostre fatiche, il nostro comune impegno «nella gioia del Vangelo». Il Signore Gesù, volto della misericordia del Padre, ci benedica!

 

1 luglio 2016

 

Il Consiglio pastorale diocesano - il Vescovo Renato

Leggi tutto: «Nella gioia del Vangelo». Gli Orientamenti pastorali per il 2016-2017

GOSALDO Veduta locSono pronti e a disposizione di chiunque visiterà in estate la diocesi di Belluno-Feltre i pieghevoli che riportano gli orari di tutte le celebrazioni eucaristiche festive e prefestive. Sono diffusi a cura dell’Ufficio diocesano per la pastorale del tempo libero, turismo e sport. Le due edizioni, una per l'Agordino, il Cadore, Cortina d'Ampezzo e Zoldo, la seconda per l'Alpago, il Nevegàl e il Feltrino, si aprono con il saluto del Vescovo Renato Marangoni, che invita a «uno sguardo verso l’Alto, per un sospiro di silenzio rivolto al Creatore, per il sussurro di una preghiera, per una fraternità condivisa nelle nostre celebrazioni in particolare nella Messa domenicale». Ancora il Vescovo sottolinea come «Siamo contenti di condividere il dono straordinario di queste montagne con quanti cercano momenti e spazi di ricarica fisica e interiore, con quanti sentono il bisogno di momenti di condivisione e di relazioni più serene e profonde. Il nostro saluto è anche il desiderio di un’amicizia che vorremmo condividere. Sentiamo che tutti voi che ci raggiungete e ci incontrate in queste nostre terre siete portatori di un dono. Il vostro tempo libero e le vostre attività di sport, di svago, di amicizia, di riposo si incontrano con il nostro impegno di ospitalità».

Sono riportati anche gli orari delle confessioni e l’invito a visitare il santuario del Nevegàl, la basilica-santuario dei santi Vittore e Corona (per il pieghevole della Valbelluna) e il Museo diocesano di arte sacra a Feltre.

Clicca qui per scaricare il pieghevole dedicato all'Agordino e al Cadore e qui per scaricare quello dedicato all'Alpago, al Nevegàl e al Feltrino.