
Il nostro sì per il cammino comune
Si apre davanti a noi la strada del Sinodo, un cammino arduo ed entusiasmante, lungo il quale vorremmo sentire la potente mano di Dio che saprà guidarci, come guidò il suo popolo. Disponiamoci al cammino, dichiarando davanti al Signore il nostro fermo proposito di essergli fedeli.
Vogliamo ascoltare la voce del Signore, quando vorrà parlarci nella sua Parola e nei segni dei tempi?
Sì, lo vogliamo
Siamo disposti ad ascoltare la voce dell’uomo e di ogni uomo della nostra terra, nelle critiche di chi ha perso la fede o ha trovato scandalo nella Chiesa, nella passione di chi ama la Chiesa, nel grido dei profeti che il Signore vorrà donarci, nello sguardo di quanti ci chiedono e chiederanno aiuto?
Sì, lo vogliamo
Siamo disposti a riconoscere che la verità supera le nostre menti e i confini angusti di quanto riteniamo scontato e assodato? Vogliamo essere attenti a tutti coloro che avranno qualcosa da dirci?
Sì, lo vogliamo
Siamo pronti ad accompagnare con la preghiera il cammino della nostra Chiesa, certi che solo dal Padre può venire la luce e la forza per operare le scelte più adatte, per parlare di Lui all’uomo di oggi, per rivivere il mistero della Pentecoste che spalanca le porte dei nostri cenacoli e rendi i discepoli coraggiosi apostoli, ieri come oggi?
Sì, lo vogliamo
Vogliamo riconoscere quanto Dio ha operato nella storia della nostra terra e nella santità dei suoi figli, raccogliendo dai tempi passati un patrimonio di fede, speranza e carità da consegnare alle generazioni future?
Sì, lo vogliamo
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