

• Nato a San Giovanni di Casarsa il 25 novembre 1899 da Ernesto e da Maria Fabris, ultima di nove figli. Battezzato nella Pieve il successivo 3 dicembre.
• In San Giovanni fece la Prima Comunione e ricevette la 5. Cresima.
• Alunno del Seminario Vescovile in Portogruaro.
• Nel 1917, chiamato alle armi come ragazzo del ‘99, si distinse sul Montello. Medaglia di bronzo al valor militare.
• Censore nel Collegio Don Bosco di Pordenone, non ancora prete.
• Ordinato sacerdote il 22 settembre 1923, nella chiesa del Seminario di Pordenone, dal Vescovo mons. Luigi Paulini.
• Cooperatore a S. Marco in Pordenone fino al 1925 e pure Assistente del circolo parrocchiale di A.C. Beato Odorico.
• Vicario con funzioni di parroco a Casteinuovo del Friuli dall’agosto 1925 all’ottobre 1927.
• Professore nel Seminario Vescovile (13 ottobre 1927): di Lettere al Ginnasio, di Filosofia al Liceo, di Storia ecclesiastica nei Corsi teologici. Membro della Commissione Disciplinare.
• Responsabile dell’Ufficio Propaganda per l’erezione del nuovo edificio del Seminano.
• Segretario della Giunta Diocesana (1932) e Delegato Vescovile dell’Azione Cattolica (25 novembre 1939), nella nuova sede di Pordenone, fino al dicembre 1946.
• Editore e collaboratore del settimanale diocesano Il Popolo. Scrittore incisivo.
• Rettore della Chiesa del Cristo in Pordenone. Oratore efficace e ricercato.
• Economo Spirituale (1937) e quindi (11 aprile 1938) Arciprete del Duomo di S.Marco in Pordenone. Vicario foraneo. Parroco di instancabile zelo. Defensor civitatis durante l’occupazione tedesca.
• Presidente del Comitato per il Congresso Eucaristico diocesano. Cameriere d’Onore di Sua Santità (1937). Canonico Onorario dell’insigne Capitolo Cattedrale Concordiese e Protonotario Apostolico soprannumerario (1945). Parroco Consultore (1947).
• Da Papa Pio XII eletto Vescovo delle unite Diocesi di Feltre e Belluno il 19 maggio 1949. Consacrato il 19 giugno successivo nel Duomo di Pordenone, da S.E. mons. Giovanni Costantini.
• Il 24 giugno seguente primo pontificale e prima Cresima nella natia San Giovanni.
• Presa di possesso della Diocesi di Feltre il 31 luglio e di quella di Belluno il 7 agosto 1949.
• Assistente al Soglio Pontificio dal 1959.
• Padre buono e Pastore di grande dedizione al bene spirituale delle sue Chiese.
• Attento alle vocazioni cui diede forte incremento. Rifondatore dei Seminari, dell’Istituto Sperti, della Casa del Clero. Creatore del Centro Giovanni XXIII, di nuove chiese e numerose parrocchie.
• Animatore di importanti iniziative pastorali (congressi eucaristici e catechistico, Peregrinatio Mariae, tre visite pastorali alle Diocesi e altre agli emigranti bellunesi nei cinque continenti).
• Padre del Concilio Vaticano Il.
• Incancellabile la sua opera di vicinanza ed aiuto alle popolazioni colpite dal disastro del Vajont.
• Presentò candidato all’episcopato mons. Albino Luciani, suo Vicario Generale, poi Cardinale e Papa Giovanni Paolo I.
• Lasciato il governo pastorale delle Diocesi, dal 10 settembre 1975 residente a San Pietro di Feletto, nella Villa dei Patriarchi di Venezia e con servizio pastorale di aiuto ai Vescovi di Vittorio Veneto e Verona.
• Spesso presente in Diocesi di Concordia-Pordenone, amò sempre e continuò a visitare la sua San Giovanni, celebrando nella Pieve natale. Benefattore della Parrocchia.
• Morto serenamente il 27 agosto 1991 a San Pietro di Feletto all’età di quasi 92 anni, ebbe solenni esequie il 30 seguente nella Cattedrale di Belluno.
• Riposa, per sua volontà testamentaria, fra le duemila vittime del Vajont nel Cimitero di Fortogna di Longarone.
• Dal 3 dicembre 1996 la Comunità di San Giovanni di Casarsa, che lo generò alla vita e alla fede, ne onora la grande memoria in un artistico ritratto accanto al Battistero.
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Il libro
"GIOACCHINO MUCCIN - Vescovo di Feltre e Belluno, Ragazzo del '99" può essere acquistato presso la Tipografia Piave, Piazza Piloni 11 - 32100 Belluno.
Orario di apertura:
7.30-12.00 e 13.30-17.00 |