O Signore,
“stammi sempre vicino. Tieni la tua mano sul mio capo,
ma fa’ che anch’io tenga il capo sotto la tua mano.
Prendimi come sono, con i miei difetti, i miei peccati,
ma fammi diventare come tu desideri e come anch’io desidero”.
Con queste parole il tuo servo Albino Luciani, Papa Giovanni Paolo I, ti pregava.
Il suo desiderio di santità fu esaudito: divenne tuo discepolo generoso e fedele e lo volesti Pastore e tuo Vicario per la Chiesa universale.
Ebbe la grazia di essere un comunicatore esemplare per donarci, in semplicità e letizia, il vero, il bello e il buono.
Fa’ che io aspiri a quello che tu desideri anche nelle grazie particolari che ti chiedo...
Sull’esempio del servo di Dio, fa’ che comunichi intensamente con te e con il prossimo per attingere e donare, con umiltà e semplicità, la luce e l’amore che irradiano da te.
Amen.
+ Giuseppe Andrich - Vescovo di Belluno-Feltre

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