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Il “Vangelo secondo Giotto”
a Bolzano Bellunese

Belluno, 25 febbraio 2010

Ultima cena

  Apre i battenti sabato 6 marzo la mostra “Il Vangelo secondo Giotto”, fedele riproduzione fotografica, in scala 1:4, delle pareti della cappella degli Scrovegni che Giotto affrescò oltre sette secoli fa, fra il 1303 e il 1305. La mostra itinerante – prodotta dalla società editrice e di promozione culturale “Itaca” – è organizzata dalle parrocchie di san Pietro in Bolzano Bellunese e dei santi Severo e Brigida di Tisoi. È allestita nella sala della parrocchia di Bolzano (via Bolzano, 247 – Belluno).

CHE COSA
Il ciclo pittorico della capella mette a tema il destino dell’uomo attraverso il racconto dei fatti salienti della storia della salvezza, dall’annunciazione a Maria alla morte e risurrezione di Cristo. Di fronte ad essi, la libertà dell’uomo è chiamata a scegliere. La strada della virtù conduce alla gloria del Paradiso, quella dei vizi alla disperazione dell’Inferno, rappresentati nel Giudizio universale dipinto sulla controfacciata. Un capolavoro tematico, oltre che artistico, che però nell’originale di Padova è visibile, per ragioni conservative, solo per pochi minuti per ciascuno. La mostra di Bolzano offre quindi l’opportunità di guardare la riproduzione degli affreschi con il tempo necessario. “Questo capolavoro – scrivono i curatori – definito come “la Divina Commedia di Giotto”, dimostra come Giotto, assieme a Dante, sia all’apice di una cultura in cui ogni particolare partecipa di un ordine che tutto abbraccia”.

QUANDO
La mostra verrà inaugurata sabato 6 marzo alle 11 nel luogo di esposizione. La presentazione alla città avrà luogo sabato 6 marzo alle 16.30 presso il Centro “Giovanni XXIII” di Belluno, in piazza Piloni, 11. Roberto Filippetti, curatore della mostra e autore del volume per ragazzi “Il Vangelo secondo Giotto”, con oltre 20.000 copie vendute dall’editrice “Itaca”, illustrerà l’intero ciclo degli affreschi grotteschi in videoproiezione, con l’ausilio di Explorer Navigation.
La mostra sarà aperta da martedì a sabato dalle 9 alle 12 (solo su prenotazione) e dalle 16 alle 19. Domenica, invece, apertura dalle 11 alle 13 e dalle 16 alle 19. I curatori della mostra hanno voluto che l’uscita comprendesse una visita alla cappella del complesso, regolarmente officiata, con il Santissimo Sacramento, con il desiderio che la preghiera trasformi l’arte in ascesi.

CHI
Roberto Filippetti, già noto al pubblico di Bolzano Bellunese e di Tisoi, è uno studioso di arte e letteratura di origini marchigiane. Vive e lavora a Padova. Da anni percorre l’Italia per introdurre bambini, giovani e adulti all’incontro con la grande arte letteraria e pittorica, che ripercorre con sguardo affettivo, oltre che da studioso in senso etimologico. Ha curato, oltre al “Vangelo secondo Giotto”, le mostre “San Francesco secondo Giotto”, “Caravaggio. L’urlo e la luce” e “Van Gogh. Un grande fuoco nel cuore”.

VISITE GUIDATE
Per tutta la durata della mostra è assicurato un servizio gratuito di visite guidate per scolaresche e gruppi, previa prenotazione al 340 6067935, oppure con una e-mail a parrocchia@bolzanobellunese.com). Le guide sono tutte volontari e fanno parte del gruppo dei catechisti delle parrocchie, dei gruppi Ctg (Centro turistico giovanile), e dell’associazione culturale “Campedel” di Belluno. Collaborano fattivamente alla realizzazione della mostra la diocesi di Belluno-Feltre, l’Agesc (Associazione genitori scuole cattoliche) e l’Ucai (Unione artisti cattolici italiani) della stessa diocesi.