Fulvio Ferrario«La libertà del cristiano. A 500 anni dalla Riforma». Il tema sarà trattato da Fulvio Ferrario, decano della facoltà valdese di teologia di Roma e docente in vari istituti universitari tra cui l’Istituto di studi ecumenici «San Bernardino» di Venezia. L’appuntamento è per venerdì 21 aprile alle 17.30 alla sala «Gaio» del Centro diocesano «Giovanni XXIII».
L’iniziativa, organizzata dal gruppo bellunese del Sae, intende promuovere una riflessione sulla Riforma proposta mezzo millennio fa da Lutero e che oggi conta milioni di fedeli in tutto il mondo. Non va dimenticato che è proprio in ambito evangelico che è nato il movimento ecumenico, in cui la Chiesa cattolica, seppur con molta convinzione e da autentica protagonista, è entrata dopo le chiese del protestantesimo storico. Di quanto proposto da Lutero cinquecento anni fa quanto resta ancora da recepire? È possibile che proprio dalla Confessione di Augusta del 1530, come hanno sostenuto qualche anno fa le chiese tedesche, possa venire la base per una riflessione ecclesiologica non più divisiva? Sono certo interrogativi molto impegnativi su cui però vale la pena di mettere in gioco le proprie convinzioni. Al termine dell’incontro, Fulvio Ferrario, che è anche pastore, presenzierà ai Vespri celebrati nella chiesa di san Rocco a Belluno (a partire dalle 19.30) e detterà la predicazione.